Tra le principali lavorazioni di carpenteria metallica vi è il taglio con fiamma ossiacetilenica e la saldatura con impianto automatico. In entrambe le operazioni dette, l’apporto termico fornito alle lamiere produce uno stato coattivo risultante in deformazioni permanenti che si sovrappongono alle inevitabili imperfezioni già presenti in origine, dopo laminazione. Un accurato controllo delle fuori planarità, mediante opportune contromonte e sistemi di bloccaggio, assicura il rispetto dei valori limite oltre i quali, in dipendenza anche dalle condizioni di carico, può essere influenzata notevolmente la vita di servizio dei pannelli d’anima di travi. L’articolo propone una rivisitazione della problematica, partendo dalle prescrizioni sulle tolleranze geometriche previste dalle principali normative internazionali e la bibliografia più recente sull’argomento. Si presentano le modalità operative d’officina per il controllo delle eccentricità e sono confrontati i risultati di analisi non lineari di lastre con imperfezioni sia rilevate da campione reale sia ricavate numericamente con la soluzione del problema agli autovalori.
Effetti delle imperfezioni nella resistenza a compressione di lastre / Briseghella, L., Maiorana, E.. - (2006), pp. 1-4. (GIMC 2006 : 16. Convegno italiano di meccanica computazionale Bologna 26.06.2006 - 28.06.2006).
Effetti delle imperfezioni nella resistenza a compressione di lastre
Emanuele Maiorana
2006-01-01
Abstract
Tra le principali lavorazioni di carpenteria metallica vi è il taglio con fiamma ossiacetilenica e la saldatura con impianto automatico. In entrambe le operazioni dette, l’apporto termico fornito alle lamiere produce uno stato coattivo risultante in deformazioni permanenti che si sovrappongono alle inevitabili imperfezioni già presenti in origine, dopo laminazione. Un accurato controllo delle fuori planarità, mediante opportune contromonte e sistemi di bloccaggio, assicura il rispetto dei valori limite oltre i quali, in dipendenza anche dalle condizioni di carico, può essere influenzata notevolmente la vita di servizio dei pannelli d’anima di travi. L’articolo propone una rivisitazione della problematica, partendo dalle prescrizioni sulle tolleranze geometriche previste dalle principali normative internazionali e la bibliografia più recente sull’argomento. Si presentano le modalità operative d’officina per il controllo delle eccentricità e sono confrontati i risultati di analisi non lineari di lastre con imperfezioni sia rilevate da campione reale sia ricavate numericamente con la soluzione del problema agli autovalori.| File | Dimensione | Formato | |
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